Confessions is a public art project that invites people to anonymously share their confessions and see the confessions of the people around them in the heart of the Las Vegas strip.
(via lanottesembrasaperedime)
Jardin fleuris is a series representing the different ages of a woman. The first picture is called Virgin Soil, the second is called Mûres which means both “blackberries” and “mature” representing puberty and first periods, the third picture is called Broken Eggs. Broken eggs represent the loss of virginity in arts. The fourth photo is called Blossom in the Garden and represents a mother with her inner fertile garden.
- Virgin Soil
- Mûres
- Broken Eggs
- Blossom In The Garden
- Orchids
- Empty Nest
- Growing Seed
- Blooming Garden
- Sea/Mother Of Milk
(via lanottesembrasaperedime)
Nella mia testa ho creato almeno mille scenari pensando a quel giorno. Ma già so che non succederà nessuna delle mille ipotesi che ho immaginato. No, succederà la milleunesima e sarà più bella di tutte le altre mille messe insieme.
È da 26 anni che convivo con me stesso, combattendo contro le mie debolezze e lavorando sulle doti che ho scoperto di avere. 26 fottuti anni. E no, non permetterò a nessuno mai di mettere in discussione l’equilibrio che mi sono creato. Non manderò all’aria 26 anni di guerra contro me stesso, contro quella parte di me che andava cestinata, repressa, sedata.
Vivere non è bello di per sé. È bello vivere come si è scelto di vivere. È bello cogliere i frutti che abbiamo deciso di cogliere. È bello vedersi crescere come ci eravamo prefissati di fare.
Una pianta rampicante senza sostegno muore perché non trova il sole. Sta a terra e marcisce. E quello non è vivere. Siamo tutti dei rampicanti. Tutti diversi ma tutti bisognosi di un sostegno. E il sostegno sono le nostre scelte, le nostre fatiche, le tentazioni che non ci concediamo, gli addii necessari e dolorosi, gli anni sui libri, le ore al lavoro, la pazienza, l’autocontrollo… Abbiamo dovuto smussarci da soli, lavorando sulla cosa più importante al mondo: noi. E per nessuno mai si dovrebbe rinunciare a tutto questo. Che sia l’amore della vita o l’amico del cuore. Io sono mio e di nessun altro. Non devo, non voglio e non posso rischiare di cadere, di scivolare, di indietreggiare o anche solo di dubitare del cammino che ho scelto di percorrere.
A Dio ho tolto la D e sono rimasto io.
Io però, non quello che gli altri vogliono che sia.
LePerleDiPinna - Facebook
(via acquaragia)
Non mi piace quasi nessuno, c’è quasi sempre qualche particolare che mi fa desistere, che mi fa pensare che sia meglio lasciar perdere, ma se mi inizi a piacere, se mi piaci,
Dio come mi piaci.
